Intervento logopedico nell'ictus

Nell'ictus i  centri del linguaggio  subiscono un danno quando vi è una lesione delle aree deputate alla produzione e alla comprensione linguistica per cui si parla di afasia. I centri del linguaggio sono localizzati nell'emisfero cerebrale sinistro e questa funzione cognitiva, specie specifica dell'uomo è in assoluto la più complessa. Per questo noi logopedisti dovremmo essere chiamati in tempi molto brevi per iniziare un trattamento riabilitativo delle funzioni comunicative

Esistono molti tipi di afasia, a seconda del tipo di danno rilevato: il linguaggio lo possiamo suddividere in due macrocategorie, la produzione e la comprensione, a loro volta scomponibili in altre funzioni, che possono subire danni di entità diverse e in modo selettivo.

Per molti anni si è creduto che il sistema nervoso, una volta leso, non potesse più rigenerarsi e che le conseguenze di un evento patologico fossero definitive. Oggi, invece, sappiamo che il nostro cervello è dotato di una plasticità che rende possibile un certo recupero, variabile da persona a persona. La plasticità cerebrale è massima in età pediatrica, e diminuisce nel tempo.

Proprio per questo è importante che ogni paziente afasico abbia la possibilità di effettuare riabilitazione logopedica, cercando di recuperare parte delle abilità perse e di trovare strategie che gli consentano di comunicare efficacemente con qualsiasi interlocutore, nonostante la presenza di un deficit.

 
Oltre al problema del linguaggio da non sottovalutare i problemi alimentari come ad esempio la disfagia: il logopedista in questo tipo di trattamenti deve necessariamente tenere conto di tutti e due questi ambiti di lavoro: comunicazione e competenze alimentari